Dialogo senza senso

La sua casa era la spiaggia. L’intimo nido dove muoversi con naturalezza. Lo invitò da lei una sera, solo così per parlare, per una forma di cortesia mista a compiacimento per ricambiare i suoi sguardi attenti. Si trovarono sul molo del porto, il miglior salone che abbia mai conosciuto una casa che si possa definire tale, seduti su un divano … Continua a leggere

fuori dal mondo

sinceramente non lo so dove stia il mio posto ideale. nella mia testa forse giusto per incasinarmi la vita. ho passato anche io la fase del gatto appisolato sul suo divano, ho creato a sufficienza l’idea di una vita ideale, iniettata come un inutile vaccino. ma sono arrivata solo ad essere capace di seguire la mia logica nascosta. come lo stimolo della fame senza orario … Continua a leggere

incolmabile

  andremo insieme quel giorno. io vestita da sposa, come la prima volta che ti ho incontrato, nuda. tu con la tua solita giacca da ricercatore del mondo, attento a tutti i suoi segni nascosti. percorreremo un lungo corridoio per raggiungere una porta, una delle tante aperte insieme, e sapremo già che dietro, le persone a cui abbiamo affidato un … Continua a leggere

Estemporaneo

Tutto d’un colpo le cose sembrano cambiare. Le voci vengono inghiottite e perdono tono, i colori sbiadiscono e la memoria scivola via sulla superficie schiumata. Le mani che stringevano forte ogni passo di bambina innocente non hanno più la stessa presa e sciolgono la vita di sempre. Tutto d’un colpo la gran voglia di aggrapparsi all’essenziale travolge ogni cosa e ci si … Continua a leggere

Sogno oltre il mare

                         Dopo aver passato il tempo vissuto sino ad ora a contare i granelli di sabbia me ne ritrovo soltanto quattro sulle mani. Sempre gli stessi, passati con il lucido con cui avrei dovuto pulire scarpe dai tacchi vertiginosi da indossare sulla mia isola, che a quest’ora dovrebbero essere logore e piene di buchi. Ma ho le mie ossessioni. Mi … Continua a leggere

Ora

                       se tu mai ne hai mai sentito il richiamo, l’urlo alzarsi nella notte, il suo odore tagliare la tua aria, il desiderio di correre per farti sbranare allora strappa ogni indugio e corri, tu femmina che gli appartiene.

incontro

Il mio mondo è piccolo. Così tanto piccolo che lo posso percorrere in cinque passi. Così tanto piccolo che la mia gamba vuole a tutti i costi sfondare e tentare di fare il sesto passo per sentire il naso aderire ad un muro. Il mio muro. Quello che ti costringe a guardare in alto e pensare di far parte di uno … Continua a leggere

per assurdo

                         Rifiuto a priori un “gia lo sapevo”. Mi sentirei costretta da un movimento senza sostanza a lasciarmi solleticare da lampi che poi svaniscono nel nulla. Immergere il corpo nell’acqua durante i temporali e sperare che un fulmine lo colpisca lascia sempre qualcosa di diverso. La memoria aiuta solo la testa a fare letteratura. Qualcos’altro di non ben definito continua … Continua a leggere

con gli occhi di un serpente

                                                     La normalità ha il pregio di addomesticare la stanchezza alla lotta senza un fine, che di energia ne richiede tanta. Fin troppa. Non so da quanto tempo non concedo il mio corpo al sole. Per farmelo bruciare e senza pensare a nulla se non a questo. Pare quasi uno stato di grazia. Il silenzio alla fine riesce a  … Continua a leggere

Avevamo solo gli occhi

                                                              Il tempo prima di incontrarti era occupare nervosamente una sala d’attesa prima di una partenza. Anche tu come me camminavi con le bende sugli occhi, con lo sguardo rivolto dentro e ti lasciavi accompagnare dalle conquiste e dalle misfatte senza giudizio. Un continuo laissez faire. Qualcuno aveva forse deciso di spegnere l’interruttore della ragione e si teneva in tasca … Continua a leggere